E’ morto a Mosca Alessio II.Nato nell’Estonia sovietica, figlio di un sacerdote, Alessio II era a capo della Chiesa ortodossa russa dal 1990.
Succeduto nel 1990 al patriarca Pimen I, aveva ripristinato il prestigio della Chiesa in Russia dopo le repressioni sovietiche, grazie all’alleanza con Boris Eltsin e Vladimir Putin.
Nel suo passato, come in quello di buona parte della gerarchia
ortodossa russa, il sospetto, innescato dalle accuse di molti sacerdoti
che hanno pagato la loro fede con arresti e lager, della collusione con
la polizia segreta sovietica, il Kgb. Nel suo presente fino ad oggi, il
pubblico sostegno alla Nuova Russia di Putin ed un recente
ammorbidimento delle sue posizioni nei confronti della Chiesa
cattolica, duramente accusata di proselitismo.