E’ accaduto nel centro murgiano di Santeramo in Colle dove l’allarme è scattato dopo che inutilmente i compagni di gioco della bimba e la mamma avevano cercato di rintracciarla.
Si era nascosta così bene la bimba che giocando a nascondino a finito per non essere rintracciata da amichetti e dalla mamma, che disperata, ha allertato il 112.
I carabinieri hanno vinto la mano a nascondino ma hanno dovuto sudare le proverbiali sette camice per circa un’ora per ritrovare una furbetta bambina di cinque anni, che si era nascosta così bene che né i suoi amichetti né la mamma erano riusciti a scovarla.
La donna, allarmata, ha chiamato il 112 e i militari, dopo estenuanti ricerche, hanno scoperto il nascondiglio: la piccola era nascosta in casa dietro la lavatrice, coperta da un accappatoio.
I carabinieri della locale Stazione l’hanno ritrovata dietro l’elettrodomestico: era divertita, raccontano, perché aveva capito di essere stata brava a non farsi scoprire.
Richiamando la vicenda di Ciccio e Tore, i due fratellini di Gravina, in Puglia, Benedetto XVI ha lanciato

questa domenica un “grido a favore dell’infanzia”.
“Prendiamoci cura dei piccoli! Bisogna amarli e aiutarli a crescere. Lo dico ai genitori, ma anche alle istituzioni”, ha detto il Papa al termine della preghiera dell’Angelus.
“Nel lanciare questo appello – ha aggiunto – , il mio pensiero va all’infanzia di ogni parte del mondo, particolarmente a quella più indifesa, sfruttata e abusata.
Affido ogni bambino al cuore di Cristo, che ha detto: ‘Lasciate che i bambini vengano a me!’”
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