Nel Texas, la signora Juliana Cumbo, ha presentato la domanda per ottenere una
licenza per esercitare la professione dell’agopunturista.
Un sogno cullato tutta la vita ma la commissione chiamata ad esaminare le domande,
il Texas State Board of Acupuncture Examiners, ha respinto (ovviamente aggiungo io) la sua in quanto è una non vedente.
Non contenta la donna la non vedente ha presentato la richiesta per ben due volte ma nessuno sembra essersi voluto prendere una responsabilità così grande.
L’avvocato della Cumbo ha detto che così sono stati lesi i diritti civili della sua cliente.
Diversamente la pensa la signora Meng-sheng Lin, responsabile della commissione licenze del Board.
“Sto solo provando a fare il mio dovere - ha spiegato la donna - che è di proteggere il pubblico. Lei andrebbe da un’agopunturista cieca?”
C’è tuttavia chi ritiene che la signora Juliana abbia diritto a quella licenza.
I clienti del resto, sono liberi di scegliere da chi andare e possono valutare l’opportunità di farsi “punzecchiare” o meno da una specialista non vedente.
.…Voi ci andreste? io ho gia terrore di una semplice “Pic indolor”,
figuriamoci se a praticare l’agopuntura è addirittura una non vedente.
