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	<title>Guazzabuglio &#187; Tutela consumatori</title>
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	<description>Di tutto di piu .....un marasma news preso dalla rete</description>
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		<title>Preserviamo le batterie dei nostri apparecchi elettronici&#8230;.Cellulari notebook e diavolerie varie&#8230;..</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Oct 2010 08:49:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Alzi la mano chi non ha un cellulare o una macchina fotografica digitale, un notebook o un mp3 o altre diavolerie elettroniche, siamo sempre alle prese con la ricarica delle batterie&#8230;..che dopo un certo periodo finiscono per non funzionare egregiamente&#8230;..eppure se siamo accorti possiamo prolungare la vita di questo componente importantissimo delle nostre apparecchiature Bene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.guazzabuglio.net/wp-content/uploads/2010/10/cellulari-rifiuti.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-647" title="cellulari-rifiuti" src="http://www.guazzabuglio.net/wp-content/uploads/2010/10/cellulari-rifiuti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Alzi la mano chi non ha un cellulare o una macchina fotografica digitale, un notebook o un mp3 o altre diavolerie elettroniche, siamo sempre alle prese con la ricarica delle batterie&#8230;..che dopo un certo periodo finiscono per non funzionare egregiamente&#8230;..eppure se siamo accorti possiamo prolungare la vita di questo componente importantissimo delle nostre apparecchiature</p>
<p>Bene ma come fare per allungare la vita delle batterie dei nostri piccoli apparecchi elttronici?</p>
<p>Tramite questa guida proveremo  a darvi dei consigli utili allo scopo per semplicità ci riferiremo ai cellulari&#8230;ma gli stessi consigli vuoi per un motivo vuoi per un altro, vanno bene a qualsiasi apparecchio&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
<ul>
<li>Innanzitutto, se il cellulare non 	ci serve, possiamo tranquillamente spegnerlo! Tra  l’altro, ogni 	tanto fa pure bene. Se stiamo per andare a letto, oppure  siamo in un 	luogo dove il nostro cellulare inevitabilmente non prende  il campo, 	possiamo concedergli un po’ di riposo spegnendolo per un paio di 	ore. Inoltre, la funzione di roaming, costantemente alla ricerca di 	un operatore disponibile, esaurisce in modo estremamente rapido la 	 nostra batteria.</li>
<li>Se non le state usando per 	navigare,  disabilitate pure tutte le connessioni disponibili, dal 	wifi al 3G.  Quando non serve disattivate anche il  bluetooth.</li>
<li>Evitate di  usare sempre la 	vibrazione, soprattutto se la mettete solo come  suoneria silenziosa. 	Usatela solo in situazioni particolari, quali  riunioni di lavoro, 	ecc, ecc. in alternativa, potete anche in questi  casi spegnerlo del 	tutto.</li>
<li>Riducete il volume della suoneria, 	 non tenetelo mai al massimo, ricordatevi inoltre che, una suoneria 	 moderata vi salverà sempre dalle brutte figure improvvise.</li>
<li>Riducete anche la luminosità 	dello schermo (ovviamente non rendete lo schermo  del vostro 	cellulare illeggibile, mi raccomando!) e disattivate  eventuali 	salvaschermi e sfondi animati.</li>
<li>Quando usate  applicazioni utili 	oppure semplicemente dei giochi, ricordatevi di  interromperli sempre 	tramite l’apposito menù “Esci”. Questi infatti,  rimanendo in 	background ridurranno notevolmente la durata della vostra  batteria.</li>
<li>I giochi oppure la musica, e la 	visualizzazione  costante di video, consumano davvero tantissima 	energia, quindi,  utilizzateli in maniera intelligente e in 	alternativa, per la musica  usate un buon lettore mp3.</li>
<li>Quando mettete in carica il vostro 	 cellulare, ricordate di non caricarlo un po’ per volta, ma fategli 	fare un’unica carica. Le batterie di oggi inoltre, a differenza di 	quelle  vecchie,(che soffrivano del cosidetto effetto memoria) possono essere tranquillamente caricate anche se la 	batteria  non è totalmente scarica, quindi vi consiglio sempre di 	caricare il  cellulare prima che si scarichi (e quindi si spenga) 	completamente.</li>
</ul>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=48459756-7634-80c7-a58e-4cc7d71a446a" alt="" /></div>
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		<title>Gelato alla Marijuana&#8230;venduto per scop terapeutico in USA</title>
		<link>http://www.guazzabuglio.net/gelato-alla-marijuana-venduto-per-scop-terapeutico-in-usa/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Sep 2010 12:07:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>newnetworks</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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		<description><![CDATA[Addio spinelli, ora la marijuana si mangia… nel gelato. E’ questa la nuova moda tra gli americani. E i giovani lo hanno già ribattezzato high-cream (cioè fatto, nel senso di fumato) giocando proprio sulle parole ice cream.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Addio spinelli, ora la marijuana si mangia… nel gelato.</strong> E’ questa la nuova moda tra gli americani. E i giovani lo hanno già  ribattezzato high-cream (cioè fatto, nel senso di fumato) giocando  proprio sulle parole ice cream.</p>
<p><a class="highslide" onclick="return vz.expand(this)" href="http://www.guazzabuglio.net/wp-content/uploads/2010/09/pot-brownie-by-google.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-554" title="pot-brownie-by-google" src="http://www.guazzabuglio.net/wp-content/uploads/2010/09/pot-brownie-by-google-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><strong>E’ il gelato offerto da Creme de Canna, negozio di Soquel, in California (USA).</strong><br />
Il locale vende prodotti terapeutici. Almeno così il titolare, Jonathan  Colodinski che ha pensato ad un alternativa dolce (nel vero senso della  parola) per proporre gli spinelli. Così nasce il gelato: 15 dollari al  pezzo e tre varianti disponibili, Banannabis Foster, Straw-Mari  Cheesecake and Triple Chocolate Brownie.</p>
<p><strong>E i consumatori? Sembrano apprezzare, ovviamente. </strong>“E’  piaciuto a tutti quelli che lo hanno provato. Molti sono tornati per il  secondo, il terzo e il quarto”, ammette soddisfatto Colodinski.</p>
<p>Ma è polemica. Non tutti approvano l’iniziativa del gelato. In  particolare, i critici puntano il dito sulla composizione del gelato, di  cui una dose contiene l’equivalente del thc (principio attivo) di otto  joint di marijuana di ottima qualità.</p>
<p><strong>Tuttavia, i proprietari di Creme si difendono, affermando come vigileranno contro eventuali eccessi ed abusi</strong>. Sempre Colodinski: “Staremo molto attenti anch’io ho una figlia e in più vengo da una famiglia conservatrice”.</p>
<p><strong>Fonte:</strong><a href="http://www.crashdown.it/2010/09/14935-il-gelato-alla-marijuana/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=il-gelato-alla-marijuana">CrashDown.it</a></p>
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		<title>Calo dell&#8217;energia consumata, la crisi colpisce anche il settore energia&#8230;</title>
		<link>http://www.guazzabuglio.net/calo-dellenergia-consumata-la-crisi-colpisce-anche-il-settore-energia/</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 12:15:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nel mese di maggio 2009 la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 25,4 miliardi di kilowattora, ha fatto registrare un calo del 7,3% rispetto ai volumi richiesti a maggio dell’anno precedente. Sul risultato di maggio 2009 hanno influito una giornata lavorativa in meno (e quindi un minor consumo di elettricità) e una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-415" title="traliccio_120" src="http://www.guazzabuglio.net/wp-content/uploads/2009/06/traliccio_120-150x150.jpg" alt="traliccio_120" width="150" height="150" />Nel mese di maggio 2009 la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a <strong>25,4 miliardi di kilowattora, ha fatto registrare un calo del 7,3% rispetto ai volumi richiesti a maggio dell’anno precedente</strong>. Sul risultato di maggio 2009 hanno influito una giornata lavorativa in meno (e quindi un minor consumo di elettricità) e <strong>una temperatura media mensile superiore di circa un grado e mezzo rispetto a maggio 2008</strong> (con un conseguente maggior utilizzo di energia elettrica per il ricorso alle apparecchiature refrigeranti). Poiché i due effetti risultano di segno contrario e uguali in valore assoluto, <strong>il dato normalizzato della variazione della domanda elettrica di maggio 2009 risulta comunque pari a -7,3%</strong>. In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di maggio 2009 è risultata pari ad un +1,5% rispetto al mese precedente. Complessivamente il fabbisogno dei primi cinque mesi del 2009 ha registrato <strong>un calo del 8,6% rispetto allo stesso periodo del 2008</strong>; a parità di giorni lavorativi, la diminuzione è pari a -7,8%.<br />
L’andamento negativo dei consumi elettrici<strong> non andrà a incidere sulle attività di sviluppo della rete previste da Terna</strong>. L’Autorità per l’energia elettrica e il gas, infatti, riconoscendone la natura infrastrutturale, ha introdotto un meccanismo che rende molto marginale l’impatto della diminuzione dei volumi di energia sui ricavi tariffari di Terna, attraverso una “franchigia” di +/- 0,5%. <strong>Nel mese di maggio 2009 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 85,2% con produzione nazionale e per la quota restante (14,8%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.</strong> In dettaglio, la produzione nazionale netta (22,2 miliardi di kWh) è in calo di un 8,3% rispetto a maggio 2008; in crescita la fonte di produzione idroelettrica (+31,6%), <strong>eolica (+12,3%)</strong> e geotermoelettrica (+0,6%), in calo la fonte termoelettrica (-18,6%). A livello territoriale la variazione della domanda è differenziata sul territorio nazionale, ma ovunque negativa: -9,2% al Nord, -6,9% al Centro e -3,8% al Sud. I 25,4 miliardi di kWh richiesti nel mese di riferimento sono distribuiti per il 44,1% al Nord, per il 30% al Centro e per il 25,9% al Sud. L’analisi dettagliata dei consumi elettrici mensili provvisori 2008 e 2009, è disponibile nella pubblicazione “Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico”, consultabile alla voce “Sistema elettrico – Dispacciamento – Dati esercizio” del sito www.terna.it</p>
<p><strong>Fonte:</strong> Terna S.p.A.</p>
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		<title>Sull&#8217;elettricità le famiglie scelgono il mercato libero</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 08:10:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sono in aumento il numero di famiglie italiane e di piccole imprese che cambiano il fornitore di energia elettrica, optando sulle offerte del mercato libero. Sono quasi due anni dalla completa apertura del mercato elettrico,  e sono infatti oltre 2 milioni e 715mila i consumatori che hanno deciso per un nuovo venditore: si tratta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_401" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img class="size-thumbnail wp-image-401" title="energia-elettrica" src="http://www.guazzabuglio.net/wp-content/uploads/2009/06/energia-elettrica-150x150.jpg" alt="il mercato libero le famiglie cambiano gestore elettrico..." width="150" height="150" /><p class="wp-caption-text">il mercato libero le famiglie cambiano gestore elettrico...</p></div>
<p>Sono in aumento il numero di famiglie italiane e di piccole imprese che cambiano il fornitore di energia elettrica, optando sulle offerte del mercato libero.
</p>
<p style="text-align: justify;">Sono quasi due anni dalla completa apertura del mercato elettrico,  e sono infatti oltre 2 milioni e 715mila i consumatori che hanno deciso per un nuovo venditore: si tratta di oltre 1 milione e 640 mila famiglie, il 5,8% del totale e più di 1 milione di piccole imprese, il 14,3% del totale1. E&#8217; quanto emerge dalle <span id="U303381334871FYD" class="span" style="font-weight: bold;">rilevazioni dell&#8217;Autorità per l&#8217;energia </span>sui primi 21 mesi di liberalizzazione, dal 1° luglio 2007 al 31 marzo 2009. <span id="U303381334871iWF" class="span" style="font-weight: bold;">Il tasso di switching medio nazionale arriva così al 7,6%</span>, un livello in linea con le migliori esperienze di altri Paesi europei.</p>
<p style="text-align: justify;">Aumenta il numero di famiglie italiane e di piccole imprese che cambiano il fornitore di energia elettrica, scegliendo offerte sul mercato libero.</p>
<p style="text-align: justify;">
Approfondisci alla fonte  <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Economia/?id=3.0.3384779369" target="_blank">ADNK</a></p>
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		<title>Domani forse estrarremo la benzina dall&#8217;aria&#8230;.</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Mar 2008 18:08:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La navigazione su internet e la preoccupazione per il sempre più pesante caro prezzi carburante, mi ha portato ad indagare su quale fosse l&#8217;elemento scatenante. Ora mi sembra di avere capito che per concentrarsi in ricerche alternative si deve aspettare che gli americani si trovino con nodo alla gola, perche altrimenti non si muove nulla&#8230;..ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.guazzabuglio.net/wp-content/uploads/2008/03/pompaben.jpg" style="float: left; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 10px" height="281" width="183" />La navigazione su internet e la preoccupazione per il sempre più pesante caro prezzi carburante, mi ha portato ad indagare su quale fosse l&#8217;elemento scatenante.<br />
Ora mi sembra di avere capito che per concentrarsi in ricerche alternative si deve aspettare che gli americani si trovino con nodo alla gola, perche altrimenti non si muove nulla&#8230;..ma porcaccia miseria noi europei siamo già alla frutta.<br />
Ho letto di una scoperta su un blog dedicato alla scienza ed alla tecnologia.
</p>
<p align="justify">E&#8217;  una scoperta rivoluzionaria destinata a soppiantare l&#8217;uso del petrolio! Si preleva prima l&#8217;anidride carbonica dall&#8217;aria. Poi si prende dell&#8217;acqua, e si separa l&#8217;idrogeno dall&#8217;ossigeno. A questo punto, unendo gli atomi di idrogeno con quelli di carbonio, si ottengono degli idrocarburi. Jeffrey Martin e William Kubic, due scienziati del Los Alamos National Laboratory, durante un convegno in Florida, hanno annunciato che &#8220;la tecnologia per produrre carburanti partendo dall&#8217;acqua e dall&#8217;aria e&#8217;, nei fatti, gia&#8217; disponibile&#8221;.</p>
<p>Approfondisci questa news alla <a href="http://graficamica.blogspot.com/2008/03/benzina-sintetica-con-aria-e-acqua.html">fonte</a></p>
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